Gli Open Data per capire l’emergenza

Obiettivo

Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli “Open Data”, oggi usati ampiamente per informare in tempo reale sull’andamento del Covid-19 in tutto il mondo grazie ai dati messi a disposizione da ciascun ente coinvolto, ma che più in generale riguardano   tutti i dati prodotti dalle Pubbliche Amministrazioni. Per garantire che una volta cessata l’emergenza i cittadini possano avvalersi di dati aperti, di qualità e di facile accesso  

In particolare, l’obiettivo può essere quello di raccogliere iniziative e azioni messe in campo da enti pubblici (ad esempio Protezione Civile, Regioni, ISS, ..), Civic Hacker, giornalisti che si basano su dati e su dati aperti. Quindi dati sull’epidemia, visualizzazioni, analisi fatte a livello locale e nazionale.  Ma non solo. Monitorare come l’epidemia si si sta evolvendo a livello internazionale ci fa capire come questa sia una crisi che coinvolge  tutti. Nessuno escluso.

Come fare

Si tratta di un “miniblog” all’interno di una sezione del sito “SOSdigitale” in cui andare a segnalare, con un breve commento, dati, iniziative, dashboard, analisi che aiutano a capire l’emergenza. Non pensiamo però soltanto ai dati relativi all’epidemia in senso stretto, come i contagi o i ricoveri, ma anche a dati economici, ambientali  e sociali  che raccontano molto dell’impatto che sta avendo questa crisi sulle vite di ciascuno di noi.

Ogni minpost dovrà contenere un breve testo, una immagine e un link agli open data che si intende segnalare.

Frequenza

La frequenza di pubblicazione sul miniblog potrà dipendere dal numero di contributor che possono impegnarsi su questa cosa. Direi che uno-due minipost a settimana per ognuno potrebbe essere sostenibile, in modo da avere aggiornamenti quotidiani (o al max a giorni alterni) e contenuti freschi 

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