I dati Istat sui decessi

Credits: The Economist

Avere dati Open vuol dire averli non soltanto associati ad una licenza d’uso che ne consenta il riuso, ma anche in formati tali che rendano possibile l’utilizzo dei dati in sistemi software, fogli elettronici, applicazioni e database. Si dice così che i dati sono “machine readable” ed è un requisito essenziale per  poter riutilizzare dati al fine di sviluppare analisi, visualizzazioni, generare servizi e fare corretta informazione.

In questo periodo di emergenza è successo qualcosa a cui forse non è stata data la dovuta attenzione. Sin dall’inizio della crisi è stato ritenuto che i numeri relativi ai decessi COVID-19 raccolti dall’ISS e forniti dal Dipartimento della Protezione Civile fossero in qualche modo sottostimati. In altre parole, i dati “reali” raccontavano una storia ben più grave rispetto a quella già grave di cui tutti venivamo a conoscenza durante la consueta conferenza stampa quotidiana.

Ora, l’Istat effettua presso tutti i comuni una indagine mensile per definire il Bilancio Demografico, ossia il numero di nati, di decessi, di trasferimenti di residenza che sono avvenuti nel mese. E’ una indagine che viene fatta presso gli uffici di anagrafe di tutti i comuni d’Italia e come è facile prevedere, ha comunque i suoi tempi per quanto riguarda la fase della raccolta dei dati, del loro controllo e correzione, della loro validazione e pubblicazione. Tempi che sono incompatibile con l’emergenza in corso. E che hanno spinto Istat a provare a trovare una soluzione diversa.

Sono stati utilizzati pertanto i dati di ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ancora in via di completamento. In particolare “l’Istat ha scelto di concentrare l’attenzione sui comuni presenti in ANPR e con dati affidabili che presentano almeno dieci decessi nel periodo 4 gennaio – 4 aprile 2020 e che hanno fatto registrare un aumento dei morti pari o superiore al 20 percento nel periodo 1 marzo-4 aprile 2020 rispetto al dato medio dello stesso periodo degli anni 2015-2019” Non tutti i comuni quindi ma solo una parte (pari a 1.689 dopo l’ultimo aggiornamento settimanale)

Dataset Analitiico con i decessi giornalieri (https://www.istat.it/it/files//2020/03/dati-giornalieri-comune-16aprile.zip)

Decessi e cause di Morte: cosa produce l’Istat (https://www.istat.it/it/archivio/240401 )

I dati sono stati aggiornati settimanalmente. Ma i dati ottenuti da ANPR sono comunque parziali. Questo è il motivo che ha spinto Istat a rivedere la metodologia di acquisizione e produzione dati sulla mortalità (comunicato stampa del 23 Aprile Istat) e di rilascio dati

Qui di seguito alcune inchieste giornalistiche e visualizzazione dati basate sui dati Istat

Istat: https://public.tableau.com/shared/HG7NXT92S?:showVizHome=no

Eco di Bergamo : https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/mortalita-a-bergamo-un-triste-record-piu-alta-di-new-york-464-infografiche_1351609_11/

Economist: https://www.economist.com/graphic-detail/2020/04/16/tracking-covid-19-excess-deaths-across-countries

EuroMOMO: https://www.euromomo.eu/

Scritto da Vincenzo Patruno

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